perché bivi
mi sono sempre piaciuti i cambi di direzione, gli scambi. i bivi insomma. mi hanno sempre dato quella sensazione di maledettamente nuovo, non sicuro, non percorso. del chissà cosa c’è.
in bivi proverò (proveremo) a raccontare alcune cose che rendono speciale quello che facciamo, come lo facciamo, con chi lo facciamo, o quello che vorremmo fare, come lo vorremmo fare e con chi lo vorremmo fare.
“ecco che uno si distrae al bivio, si perde. e chi gli dice ’prendi da questa’ e chi ’prendi da quest’altra’. e uno resta là, stordito. aspetta che le gambe si muovano da sole”